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Recensione del CD
Orchestra Maniscalchi - Diamoci del tu…

P-nuts, PN00032, 2009

La P-nuts [http://www.p-nuts.it/] è una casa di produzione fondata a Milano da Giorgio Bozzo nel 2002. Essa opera nel mondo dello spettacolo, con interessi in vari settori e un programma assai ambizioso: offrire «idee semplici, ma efficaci», curando molto la forma e garantendo al tempo stesso la qualità dei contenuti. Nel campo delle produzioni discografiche, che sono quelle che ci interessano qui più da vicino, ha già al suo attivo un discreto numero di CD, i quali, per l’appunto, si distinguono tutti per un livello qualitativo di indiscutibile eccellenza, specialmente quelli dedicati alle Sorelle Marinetti (PN00029, 2008) e all’Orchestra Maniscalchi diretta da Christian Schmitz (PN00031, 2008).
Ora la P-nuts ha realizzato un secondo album dedicato a quest’ultima formazione, intitolato Diamoci del tu… (PN00032). Esso sarà disponibile da domani, 6 Dicembre 2009, mentre verrà distribuito nei negozi a partire dal 15 Gennaio 2010. Il titolo è quello di una deliziosa canzone di Eraldo Raviolo, composta nel 1940 e interpretata nel disco dal bravo cantante Gianluca De Martini. Il lavoro si compone di 14 brani: 5 strumentali e 9 canzoni, tutte cantate dallo stesso artista. Il nostro amico Giorgio ci ha gentilmente offerto una copia del CD, in modo da consentirci di ascoltarlo in anteprima e darne una valutazione critica.

Premesso che ci era piaciuto assai anche il primo album dell’Orchestra Maniscalchi, ci sembra di poter affermare che con questa seconda prova tale complesso abbia raggiunto la piena maturità. Dopo aver ascoltato più volte il disco, il nostro giudizio è infatti del tutto positivo, giacché questi 14 brani fanno davvero rivivere nel loro originario splendore la musica, così ammaliante, dei favolosi anni Trenta e Quaranta.



Copertina del CD Diamoci del tu... e l'Orchestra Maniscalchi col suo direttore,
il M° Christian Schmitz (a sin.); in primo piano, a destra, il cantante solista, Gianluca De Martini.

Molti sono in effetti i pregi di queste incisioni. Il primo è che il M° Christian Schmitz ha recuperato per ogni pezzo, quando è stato possibile, gli arrangiamenti originali dell’epoca, spesso firmati da musicisti del calibro di Enzo Ceragioli, Nello Segurini, Tito Petralia, Piero Pizzigoni e Francesco Ferrari, come dire il gotha degli arrangiatori del tempo. Per essere compiutamente valorizzato, però, anche il più splendido degli arrangiamenti richiede interpreti di prim’ordine, ogni tanto capaci di personalizzare ciascuno la propria parte con un tocco di improvvisazione, che si fa apprezzare solo se è di classe. E gli strumentisti che compongono l’Orchestra Maniscalchi sono tutti indistintamente all’altezza del compito, per non parlare poi del direttore, Christian Schmitz, oltretutto pianista dal tocco vellutato e fascinoso, e del cantante solista, Gianluca De Martini.
Quest’ultimo merita una menzione speciale, perché possiede una voce e uno stile interpretativo che saremmo tentati di definire unici: intendiamo dire che ha un modo di cantare garbato, espressivo e carezzevole d’altri tempi, pur essendo completamente diverso da quello che sfoggiavano i grandi cantanti della musica leggera del Ventennio o degli anni di guerra. Aggiungiamo che questa scelta di puntare non sull’imitazione di un grande artista di quell'epoca – poniamo un Rabagliati, un Livi o un Bonino – bensì su qualcosa di gradevolmente nuovo, seppur in armonia con lo stile canoro del passato, ci pare un altro atout vincente di questo disco.
Per quanto riguarda infine la scelta dei 14 pezzi inclusi nell’album, crediamo che sarebbe stato difficile operarne una più indovinata, capace com’è di abbracciare un po’ tutti gli stili in voga a quel tempo, accomunati sempre dal gusto per la più raffinata eleganza ed il senso della misura, specialmente là dove sarebbe stato facile scivolare nella volgarità (La donna bella non mi va!) oppure nella sdolcinatezza (Al Rosen Bar, Luna sul mare):



I quattordici brani del CD.

Volendo scendere più nei particolari, troviamo che la migliore presentazione di ogni brano sia quella contenuta nel dépliant allegato al disco che ci è stato offerto e che riproduciamo qui fedelmente:


In conclusione riteniamo di non esagerare qualificando il CD Diamoci del tu…come una novità imperdibile, anche in ragione del suo prezzo contenuto. Prima che esca nei negozi, lo si può ordinare direttamente alla P-Nuts, chiamando lo 02/ 20.24.10.23; è anche possibile acquistarlo, con Paypal, in formato digitale su iTunes.

Postilla di Giorgio Bozzo: «Nel ringraziare il Recensore per le sue belle parole, vorrei dire a tutti gli appassionati in transito nel vostro bel sito, che per la compilazione della track-list, da parte di Christian e mia, molto dobbiamo alle sue preziose segnalazioni di semisconosciute perle musicali. Quindi – come sottinteso nei ringraziamenti – in questo disco c’è anche il suo felpato zampino».

La Redazione
5 Dicembre 2009


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